Esploso e archiviato martedì, 20 marzo 2007 in: pessimismo e fastidio, don porro
Don Porro e il pergolato
Don Porro ha messo un pergolato in giardino e si gode il suo porro su una sdraio. Sta per addormentarsi, ma una voce gli dice all'orecchio: "che schifo. Non vorrei mai un pergolato, neanche se me lo regalassero". Don Porro si addormenta. Si sveglia per via di un frastuono pazzesco, apre gli occhi e vede delle ruspe nel cortile del suo vicino di casa, che sta montando un pergolato di cemento armato alto 20 metri. Allora don Porro riflette per un'oretta, poi si toglie gli occhiali da sole, e con tutta calma si rolla un porro di due chilogrammi netti. Lo accende, ci espira dentro con molta forza e produce una tromba d'aria che sradica il pergolato del vicino e lo disperde in corrispondenza del triangolo delle Bermude.
Don Porro e la fidanzata
Don Porro non ha una fidanzata, ma per fortuna grazie all'amato porro non ne sente molto la mancanza. Un giorno che si sta preparando un po' di filtrini suonano alla porta: è il suo vicino di casa, che gli dice: "poveretto, sei sempre solo, ma a te chi ti prende? Sei proprio uno sfigato", poi: "ti presento la mia fidanzata", e fa entrare un sarago di 82 chilogrammi con una parrucca bionda sopra e due rotelline sotto. Don Porro fa per stringerle la mano, poi cambia idea, si rolla un porro piccolo ma potente, lo accende, lo espira e provoca uno spostamento d'aria che scaraventa il sarago sul barbecue in giardino. Fa la grigliata di pesce perché odia il sushi.
Don Porro e Don Perro
Don Porro ha trovato un cane giovane sulla porta di casa e l'ha chiamato Don Perro. Mentre Don Porro e Don Perro si rotolano sul prato arriva il vicino di casa in canottiera, mutande e rolex, che dice: "sai che chi ama gli animali non ama gli esseri umani?". Don Porro e Don Perro lo guardano da terra un po' perplessi. A un tratto si presenta Giorgio Celli con la pipa in bocca che dice: "tutte minchiate" e se ne va arrancando. Il vicino diventa verde in faccia ed esplode. Don Perro abbaia, poi fa pipì su alcuni pezzi di vicino sparsi nell'erba. Don Porro si rolla un porro piccolo piccolo tanto per gradire e rientra a preparare la cena.
Don Porro e i sette nani
Una notte che Don Porro dorme benone grazie all'amico porro, sente bussare alla porta. Va a vedere dallo spioncino ma non vede nulla. In quel mentre bussano di nuovo. Allora Don Porro apre la porta, guarda in basso e vede i sette nani da giardino del suo vicino di casa. Don Porro pensa una mezz'oretta sul da farsi, poi chiude la porta e torna a letto, dopo aver rollato un miniporro per conciliare il sonno.
Don Porro e la casetta
Don Porro è un po' falegname e ha costruito una casa per Don Perro con la verandina e tutto. Mentre la sistema in giardino arriva il suo vicino di casa che gli chiede dove l'ha comprata. Don Porro dice di averla fatta lui ma il vicino dice che non ci crede, dopo la guarda meglio e dice che si vede benissimo che l'ha fatta lui perché fa schifo. In quel momento Don Perro fa pipì sul piede del vicino. Don Porro intanto per festeggiare la fine dei lavori si rolla un bel porro e va a tirare fuori da frigo un po' di pesce avanzato dalla grigliata. Poi espira forte nel porro che si trasforma in un minipimer e fa la maionese.
Don Porro ha messo un pergolato in giardino e si gode il suo porro su una sdraio. Sta per addormentarsi, ma una voce gli dice all'orecchio: "che schifo. Non vorrei mai un pergolato, neanche se me lo regalassero". Don Porro si addormenta. Si sveglia per via di un frastuono pazzesco, apre gli occhi e vede delle ruspe nel cortile del suo vicino di casa, che sta montando un pergolato di cemento armato alto 20 metri. Allora don Porro riflette per un'oretta, poi si toglie gli occhiali da sole, e con tutta calma si rolla un porro di due chilogrammi netti. Lo accende, ci espira dentro con molta forza e produce una tromba d'aria che sradica il pergolato del vicino e lo disperde in corrispondenza del triangolo delle Bermude.
Don Porro e la fidanzata
Don Porro non ha una fidanzata, ma per fortuna grazie all'amato porro non ne sente molto la mancanza. Un giorno che si sta preparando un po' di filtrini suonano alla porta: è il suo vicino di casa, che gli dice: "poveretto, sei sempre solo, ma a te chi ti prende? Sei proprio uno sfigato", poi: "ti presento la mia fidanzata", e fa entrare un sarago di 82 chilogrammi con una parrucca bionda sopra e due rotelline sotto. Don Porro fa per stringerle la mano, poi cambia idea, si rolla un porro piccolo ma potente, lo accende, lo espira e provoca uno spostamento d'aria che scaraventa il sarago sul barbecue in giardino. Fa la grigliata di pesce perché odia il sushi.
Don Porro e Don Perro
Don Porro ha trovato un cane giovane sulla porta di casa e l'ha chiamato Don Perro. Mentre Don Porro e Don Perro si rotolano sul prato arriva il vicino di casa in canottiera, mutande e rolex, che dice: "sai che chi ama gli animali non ama gli esseri umani?". Don Porro e Don Perro lo guardano da terra un po' perplessi. A un tratto si presenta Giorgio Celli con la pipa in bocca che dice: "tutte minchiate" e se ne va arrancando. Il vicino diventa verde in faccia ed esplode. Don Perro abbaia, poi fa pipì su alcuni pezzi di vicino sparsi nell'erba. Don Porro si rolla un porro piccolo piccolo tanto per gradire e rientra a preparare la cena.
Don Porro e i sette nani
Una notte che Don Porro dorme benone grazie all'amico porro, sente bussare alla porta. Va a vedere dallo spioncino ma non vede nulla. In quel mentre bussano di nuovo. Allora Don Porro apre la porta, guarda in basso e vede i sette nani da giardino del suo vicino di casa. Don Porro pensa una mezz'oretta sul da farsi, poi chiude la porta e torna a letto, dopo aver rollato un miniporro per conciliare il sonno.
Don Porro e la casetta
Don Porro è un po' falegname e ha costruito una casa per Don Perro con la verandina e tutto. Mentre la sistema in giardino arriva il suo vicino di casa che gli chiede dove l'ha comprata. Don Porro dice di averla fatta lui ma il vicino dice che non ci crede, dopo la guarda meglio e dice che si vede benissimo che l'ha fatta lui perché fa schifo. In quel momento Don Perro fa pipì sul piede del vicino. Don Porro intanto per festeggiare la fine dei lavori si rolla un bel porro e va a tirare fuori da frigo un po' di pesce avanzato dalla grigliata. Poi espira forte nel porro che si trasforma in un minipimer e fa la maionese.
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