Esploso e archiviato martedì, 12 aprile 2005 in: cuentos
Pregiatissimo Comm. Dott. Bustomanno
sono, come da accordi telefonici con la Vostra segretaria, a presentarmi: Rufus Pecorengo.
Curvo sulla scrivania nella propria stanzetta, che alla bell’età di 33 anni divideva col fratello, Pecorengo poteva richiamare alla mente del solito osservatore poco attento il tenace Stardi, lo scolaro che in Cuore studiava inchiavardato al banco, per ore e ore, coi pugni fissi alle tempie. Ma in verità la schiena ingobbita celava, appoggiato alla tastiera del pc, uno specchietto double face da borsetta, con l’aiuto del quale Pecorengo aveva da una buona mezz’ora preso a esaminarsi in viso gli effetti di una smodata produzione sebacea combinata a una crescita pilifera ingovernabile. Per farla breve, il pelo crespo faticava a sbocciare, intorcinandosi fin nel bulbo; sicché all’interno dello stesso s’ingenerava un microprocesso infettivo con secrezione di pus, complicato dalla natura comedonica della pelle. Non bastasse, a menudo il bitorzolo rossogiallastro, spia di un aborto follicolare, si congiungeva a una qualche paonazza isola acneica confinante, originando vasti arcipelaghi di raccapriccio e dolore, che Pecorengo decideva seduta stante di occultare facendosi crescere la barba. Durante quella seduta, tuttavia, tale e tanto fu il danno autoinfertosi nel tentativo di separare i peli nascenti dai punti neri e dar sfogo al sieroso magma celato in quei piccoli vulcani incappucciati, che una volta di più s’impose la soluzione finale. Richiuso lo specchietto della madre, incrostato a testimonianza delle avvenute multiple eruzioni, Pecorengo s’avviò dunque verso il bagno per consumare il rito sacrificale. Qui, cosparsosi il mento e le guance di schiuma da barba, iniziò a menar fendenti con la Gillette, decapitando ponfi e cornetti pustolosi; quindi, in una maschera di sangue, malamente tamponato da frammenti di carta igienica che gli penzolavano dal volto, scese trotterellando le scale e s’installò al desco familiare, del tutto dimentico della lettera di presentazione per il commendator Bustomanno.
(2005)
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